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Studio per un’analisi drammaturgica dello spazio | Dalla metro a Escaped Alone
Da qualche mese Matteo Valentini fa lo spettatore dei luoghi pubblici. Partendo da Goffman, analizza la promessa che i luoghi intrattengono con noi dai vagoni della metro alle sedie, nella scenografia di Alessandro Ferroni. Li scompone in una drammaturgia di spinte e snodi, dove non ci sono personaggi ma vettori (spesso piuttosto prevedibili).
Matteo Valentini
2 giorni faTempo di lettura: 7 min
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