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AU NOM DU CIEL | Il check-point del dolore
La scena è aperta, esposta nei propri meccanismi funzionali; diverse attrezzature tecniche pendono dal soffitto o restano visibili ai margini della scena: corde, carrucole, sistemi manuali di sollevamento. Un personaggio in costume color salmone fischietta suonando una piccola chitarra. Si muove, interagisce con il pubblico chiedendo alla sala: «Indovinate chi sono?». Le voci dalla platea dicono che si tratta di un uccello. Qualcuno che ha letto il programma di sala precisa:
Francesca Oddone
6 giorni faTempo di lettura: 5 min


William Shakespeare – Il racconto d’inverno | Non si scappa dai mostri
Tragedia e commedia, nate insieme e dallo stesso seme, si stringono in un abbraccio dove Tempo-Morte-Amore hanno ancora un potere immenso, ma divengono parte della vita e non la sua distruzione.
Claudia Burzoni
30 aprTempo di lettura: 5 min


Mbok'Elengi | Le strade di Kinshasa attraversano il festival Transforme
Un dispositivo immersivo che coinvolge e interroga: Mbok' Elengi, di Jolie Ngemi, al festival Transforme (Les SUBS, Lione).
Francesca Oddone
27 aprTempo di lettura: 8 min


L’uomo dei sogni | La magia del corpo del pubblico
A volte, a teatro, il pubblico sembra davvero avere un costante bisogno di corrispondenze amorose, di inviti, di ascolto, di fiducia, anche di regole, per poter trasformare i propri corpi di spettatrici e spettatori, dispersi negli “altrove” delle vite individuali appena prima e appena dopo il teatro, in un’unica enorme e imprevedibile creatura, il corpo del pubblico, lì e solo lì nella sala.
È una magia antica, che qualche volta, in alcune serate speciali, torna a manifest
Massimo Milella
3 aprTempo di lettura: 7 min


Due visioni di Tutto è bene di Cristiano Fabbri e Antonio Tancredi
Uno spettacolo che non ricuce né consola, ma apre uno spazio comune, un luogo in cui le fratture del passato e quelle del presente possono essere guardate, toccate e — anche solo per un istante — ricomposte.
Marina Giardina - Massimo Milella
7 marTempo di lettura: 8 min


Nero di Luca Del Sordo | La pelle-mappa e la "memoria ecologica"
Nel silenzio raccolto della sala, prima ancora che la performance abbia inizio, si avverte il respiro profondo del bosco: un organismo antico, ferito e tenace, capace di rinascere in ogni fessura di luce.
Marina Giardina
22 genTempo di lettura: 3 min


Fissare la crepa o chiudere gli occhi: pensieri tra Il lutto si addice a Elettra di Davide Livermore e Historia del Amor di Agrupacion Senor Serrano
Una riflessione scaturita dalla coabitazione nella ricca stagione teatrale del Nazionale di Genova degli spettacoli Il lutto si addice a Elettra con la regia di Livermore e Historia del Amore di Agrupacion.
Massimo Milella
21 genTempo di lettura: 20 min


Par d’autres voix | Un corredo di pezze di lino e centrini ricamati
Par d’autres voix è un assolo performativo di Ambra Senatore, coreografa, danzatrice e ricercatrice italiana
Francesca Oddone
15 genTempo di lettura: 5 min


Prendre soin di Alexander Zeldin | Il sonno della cura genera mostri
Alexander Zeldin torna in Italia con il primo capitolo della sua Trilogia delle disuguaglianze. Una storia che parla di precariato e di abuso, ma anche di incontro e di cura.
Clara Fedi - Serena Chiaromonte
18 dic 2025Tempo di lettura: 6 min


Les applaudissements ne se mangent pas | L’indifferenza di fronte al pericolo che incombe
Entrando nella sala della Maison de la Danse di Lione per la serata dedicata alla coreografa Maguy Marin, figura chiave della nouvelle danse française degli anni Ottanta, si viene accolti dall’immagine di uno spazio scenico chiuso su tre lati da tende a strisce colorate, spesse e traslucide.
Francesca Oddone
24 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Hystrio Festival 2025 | Come è possibile il teatro in tempi sempre più duri?
Milano è sempre la stessa città in fermento, in Corso Buenos Aires si respira la stessa aria movimentata, e pure l’Elfo Puccini è rimasto fedele alla sua apparenza estatica e maestosa. C'è però qualcosa di diverso che si nasconde silenziosamente sotto l'euforia e l'incontro.
Clara Fedi
12 nov 2025Tempo di lettura: 9 min


Peeping Tom e le cronache minori di un mondo andato a male
Questa che chiamiamo minore non è forse la nostra storia, di questa società occidentale ormai al tramonto, sempre più ripetitiva perché marchiata dalla spirale della violenza?
Enrico Pastore
15 ott 2025Tempo di lettura: 5 min


Le Baccanti di Lidi | Un sacro- party
Il fascino delle Baccanti di Euripide risiede nel loro essere controverse, scomode e, proprio in virtù di questo, ancora estremamente attuali.
Claudia Burzoni
25 set 2025Tempo di lettura: 4 min


Feste d’altri tempi | Il teatro è la comunità
"Siamo quasi sempre intorno al cibo nei nostri spettacoli e questo impone a noi attori officianti del rito un tempo di preparazione e un tempo di condivisione; è un limite interessante... Inoltre io non posso cucinare per duemila persone, tutto deve prendere una misura adatta al luogo che accoglierà lo spettacolo."
Francesca Picci
7 set 2025Tempo di lettura: 11 min


Gemme buie | Residenze al Teatro Akropolis
Anche quest’anno il Teatro Akropolis ha portato avanti un programma di residenze che ha visto come protagonisti numerosi artisti provenienti da parti diverse d’Italia, con una serie di appuntamenti tra i mesi di marzo e aprile 2025.
Letizia Chiarlone
7 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Immagini del mondo o un mondo d'immagini | Biennale Teatro 2025 Parte prima
In questa prima parte del racconto dei giorni passati alla Biennale Teatro, che è non una recensione ma si sostanzia come un semplice tentativo di porsi delle domande, prenderemo il via da alcune immagini scaturite dalle opere.
Enrico Pastore
20 giu 2025Tempo di lettura: 8 min


Biennale di Venezia 2025 | L’ombra di Cartesio
Non è sufficiente un fine settimana per cogliere lo spirito di un’intera edizione della Biennale Teatro. In questo tempo, tuttavia, possono emergere alcune domande.
Matteo Valentini
20 giu 2025Tempo di lettura: 5 min


Il Capitale. Un libro che ancora non abbiamo letto ǀ Voci dalla fabbrica: smantellamento del lavoro e teatro testimoniale
«Il Capitale è un libro di 1126 pagine in cui c’è scritto come è strutturato il sistema in cui viviamo tutti i giorni: il sistema di produzione capitalistico.»
Francesca Oddone
18 giu 2025Tempo di lettura: 6 min


Roommates | L’estetica della vulnerabilità
Lo spettatore che assiste alla rappresentazione Roommates, proposta alla Maison de la Danse di Lione, ha fin da subito la sensazione di accedere a uno spazio espressivo non convenzionale.
Francesca Oddone
30 mag 2025Tempo di lettura: 6 min


Appartenersi | Cuginanza. Primo dialogo tra luoghi indipendenti.
Ironico che in una Zona Indipendente Artistica proprio l’indipendenza diventi un concetto da reinquadrare. E se appunto ci si sforza di cambiare cornice, se si sposta l’attenzione dall’indipendenza alla libertà, se si considera che siamo tutti interdipendenti
Matteo Valentini
26 mag 2025Tempo di lettura: 3 min
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