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William Shakespeare – Il racconto d’inverno | Non si scappa dai mostri
Tragedia e commedia, nate insieme e dallo stesso seme, si stringono in un abbraccio dove Tempo-Morte-Amore hanno ancora un potere immenso, ma divengono parte della vita e non la sua distruzione.
Claudia Burzoni
2 giorni faTempo di lettura: 5 min


Mbok'Elengi | Le strade di Kinshasa attraversano il festival Transforme
Un dispositivo immersivo che coinvolge e interroga: Mbok' Elengi, di Jolie Ngemi, al festival Transforme (Les SUBS, Lione).
Francesca Oddone
5 giorni faTempo di lettura: 8 min


L’uomo dei sogni | La magia del corpo del pubblico
A volte, a teatro, il pubblico sembra davvero avere un costante bisogno di corrispondenze amorose, di inviti, di ascolto, di fiducia, anche di regole, per poter trasformare i propri corpi di spettatrici e spettatori, dispersi negli “altrove” delle vite individuali appena prima e appena dopo il teatro, in un’unica enorme e imprevedibile creatura, il corpo del pubblico, lì e solo lì nella sala.
È una magia antica, che qualche volta, in alcune serate speciali, torna a manifest
Massimo Milella
3 aprTempo di lettura: 7 min


Pensieri sparsi a partire da Tre sorelle di Liv Ferracchiati
Il 17 marzo ha debuttato al Teatro Carignano di Torino Tre sorelle, novello attraversamento cechoviano di Liv Ferracchiati dopo Platonov alla Biennale di Venezia nel 2020 e Come tremano le cose riflesse nell’acqua, riscrittura del Gabbiano.
Enrico Pastore
31 marTempo di lettura: 9 min


Due visioni di Tutto è bene di Cristiano Fabbri e Antonio Tancredi
Uno spettacolo che non ricuce né consola, ma apre uno spazio comune, un luogo in cui le fratture del passato e quelle del presente possono essere guardate, toccate e — anche solo per un istante — ricomposte.
Marina Giardina - Massimo Milella
7 marTempo di lettura: 8 min


Un'invisibile ragnatela di sguardi: Filograno e Corsucci/Bernardi
Partendo dalle teorie di Laura Mulvey e Sadie Plant, Enrico Pastore indaga come il femminile sia storicamente intrappolato in una "ragnatela di sguardi". Attraverso l'analisi di Mine-Haha e Anche in casa si possono provare emozioni forti, l’autore svela la violenza della visione che trasforma la donna in oggetto reificato. Tra automi alla Westworld e maschere familiari, emerge la difficoltà di conquistare un’autonomia di sguardo in un sistema che nega l'innocenza della vision
Enrico Pastore
21 febTempo di lettura: 10 min


Studio per un’analisi drammaturgica dello spazio | Dalla metro a Escaped Alone
Da qualche mese Matteo Valentini fa lo spettatore dei luoghi pubblici. Partendo da Goffman, analizza la promessa che i luoghi intrattengono con noi dai vagoni della metro alle sedie, nella scenografia di Alessandro Ferroni. Li scompone in una drammaturgia di spinte e snodi, dove non ci sono personaggi ma vettori (spesso piuttosto prevedibili).
Matteo Valentini
13 febTempo di lettura: 7 min


L’ultimo amore del principe Genji | L’amore che non parla di amore
L’ultimo amore del principe Genji altro non è che uno specchio di come i ricordi possano colpirci, nella loro imprevedibile e brutale bellezza.
Claudia Burzoni
26 genTempo di lettura: 4 min


Nero di Luca Del Sordo | La pelle-mappa e la "memoria ecologica"
Nel silenzio raccolto della sala, prima ancora che la performance abbia inizio, si avverte il respiro profondo del bosco: un organismo antico, ferito e tenace, capace di rinascere in ogni fessura di luce.
Marina Giardina
22 genTempo di lettura: 3 min


Fissare la crepa o chiudere gli occhi: pensieri tra Il lutto si addice a Elettra di Davide Livermore e Historia del Amor di Agrupacion Senor Serrano
Una riflessione scaturita dalla coabitazione nella ricca stagione teatrale del Nazionale di Genova degli spettacoli Il lutto si addice a Elettra con la regia di Livermore e Historia del Amore di Agrupacion.
Massimo Milella
21 genTempo di lettura: 20 min


Par d’autres voix | Un corredo di pezze di lino e centrini ricamati
Par d’autres voix è un assolo performativo di Ambra Senatore, coreografa, danzatrice e ricercatrice italiana
Francesca Oddone
15 genTempo di lettura: 5 min


Prendre soin di Alexander Zeldin | Il sonno della cura genera mostri
Alexander Zeldin torna in Italia con il primo capitolo della sua Trilogia delle disuguaglianze. Una storia che parla di precariato e di abuso, ma anche di incontro e di cura.
Clara Fedi - Serena Chiaromonte
18 dic 2025Tempo di lettura: 6 min


Les applaudissements ne se mangent pas | L’indifferenza di fronte al pericolo che incombe
Entrando nella sala della Maison de la Danse di Lione per la serata dedicata alla coreografa Maguy Marin, figura chiave della nouvelle danse française degli anni Ottanta, si viene accolti dall’immagine di uno spazio scenico chiuso su tre lati da tende a strisce colorate, spesse e traslucide.
Francesca Oddone
24 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Hystrio Festival 2025 | Come è possibile il teatro in tempi sempre più duri?
Milano è sempre la stessa città in fermento, in Corso Buenos Aires si respira la stessa aria movimentata, e pure l’Elfo Puccini è rimasto fedele alla sua apparenza estatica e maestosa. C'è però qualcosa di diverso che si nasconde silenziosamente sotto l'euforia e l'incontro.
Clara Fedi
12 nov 2025Tempo di lettura: 9 min


BIENNALE DELLA DANZA di Lione ǀ Lettura a due fuochi
Con volo a uccello sulla Biennale de la Danse di Lione, Francesca Oddone ci racconta il festival a partire da numeri, artisti, sezioni e immagini poetiche. Il direttore artistico è Tiago Guedes, già direttore artistico del Teatro Municipal do Porto, creatore del Festival DDD (Dias da Dança) e dal 2022 alla Maison de la Danse.
Francesca Oddone
11 nov 2025Tempo di lettura: 12 min
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